MY BIO

… Era una piccola esperienza scolastica, ma dare voce a quell’inchiostro nero che sul foglio mi commuoveva, poter essere quel magico canale tra la bidimensionalità della scrittura e il “tuttotondo umano”, divenne immediatamente la mia ragione di vita… essere un interprete.

 

Gli anni trascorsi al Liceo Classico E. Majorana della mia città sono stati spesi nell’alimentare quel desiderio, quella curiosità, quella fame, approfondendo nel mio piccolo lo studio dei testi e della recitazione.
Dopo il diploma sono approdata a Roma, dove i tre anni di formazione all’ Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico sono stati l’isola felice in cui il mio sogno è maturato, si è rafforzato e fatto concreto, si è nutrito giorno dopo giorno di dedizione e spirito di sacrificio, in cui la voglia di fare si è resa consapevolezza e coscienza profonda, base solida su cui costruire un percorso di crescita umano, artistico e professionale insieme.

 

Gli anni dell’Accademia mi hanno regalato anche l’incontro con la Musica, facendomi scoprire abbastanza presto che non avrei più potuto farne a meno, e che avrei necessariamente dovuto legarla a doppio filo con la mia vita.
Non appena terminati gli studi in Accademia sono stata selezionata dal M° Luca Ronconi per il Corso di Specializzazione presso il suo Centro Studi a Santa Cristina: un’esperienza indimenticabile e fondamentale.
Sono seguiti gli anni di lavoro con Gabriele Lavia, l’esperienza tanto agognata del Teatro Greco, i circuiti indipendenti, per poi dare alla luce il mio primo lavoro autoriale, la Capinera.

 

Ho mantenuto la promessa fatta in Sicilia tanti anni fa a quella ragazzina di 14 anni. Ho reso la mia più grande passione il mio mestiere, il mio progetto di vita, la mia isola interiore che contiene tutte le altre, e da cui muovere innumerevoli viaggi nel mondo, sia quello fatto di strade, teatri e stazioni, sia quello impalpabile delle immagini, dei fantasmi e della poesia.